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Seguendo le indicazioni rilevate attraverso i monitoraggi delle precedenti edizioni, si è potenziato l'aspetto operativo, concreto
LABORATORI
I laboratori organizzati per i ragazzi sono un'offerta per gli alunni in
visita. |
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I laboratori sono però un osservatorio progettato per quegli insegnanti
che - interessati ai nuovi linguaggi o alle discipline- vogliono vedere da vicino,
"in campo", applicazioni e applicabilità possibili nel laboratorio tecnologico.
Così succede che chi si è infilato ad assistere ad un laboratorio per ragazzi, venga poi
a chiedere di frequentare il relativo momento formativo specifico. |
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Le scuole chiamate a gestire uno stand in fondo si trovano nella
condizione di organizzare la propria comunicazione (verbale ed iconica) per perseguire
efficacia nella esplicitazione del senso, delle metodologie e dei processi. I vari progetti/prodotti allo stand trovano una " ufficializzazione ", che costringe ad una sintesi conclusiva che vada oltre il significato interno alla istituzione. Vengono ripresi in mano gli itinerari del precedente anno scolastico e rivisitati per dar loro caratterizzazione, unitarietà, collocazione nellinsieme delle azioni della scuola. LA RETE |
| La dialettica dei vari piani che si
intersecano e si compongono a Mediaexpo dà lidea di un clima destrutturato. Ciò dovrebbe richiamare un altro obiettivo degli organizzatori, la formazione friendly: amichevolmente tu mi insegni questo ed io ti insegno quello. Nei tre giorni della rassegna si crea una sorta di Comunità, pur a maglie molto larghe, da cui nascono le vere collaborazioni che proseguiranno nel tempo. Infatti K. del Lago di Iseo nel 2001 a Mediaexpo conosce D. dellarea milanese: ordine di scuola diversi, discipline diverse, formazione culturale e tecnologica diversi. Ma durante lanno scolastico - a distanza - lavoreranno per costruire insieme, gli alunni con gli alunni, ognuno con le proprie specificità. Analoga storia fra un docente di Terni ed altri due di Como, fra alcuni docenti cremaschi ed altri di Marano di Napoli, fra E. della Valle dAosta e T. del Friuli. Condividere linteresse per il prodotto, trovare strumenti per unidea, trovare idee per i propri strumenti, il feeling fra persone, il confronto paritario e spontaneo fra colleghi fa nascere spunti di collaborazione, stimoli per elaborare, crescere, maturare, rinnovarsi. Qualcuno ha coniato la frase " Incontramoci a Mediaexpo " ed ha centrato: Mediaexpo è innanzitutto luogo dincontro, di relazioni. E i prodotti? Lì nessuno ha paura di essere " copiato ": il masterizzatore va senza tregua, perché ognuno si è "innamorato" del progetto di un altro. Accade di dare, così come di ricevere, perché Mediaexpo è la festa delle scuole, la fucina delle idee, il posto ove assaggiare o fare unabbuffata. |
| La mediateca che si costituisce è un
archivio di " memoria ", un bacino di risorse multimediali, a disposizione di
chi nel corso dellanno desidera cercare/utilizzare un software. E la cosa che più sorprende è la convergenza delle tematiche dei lavori inviati: - edizione 2002 > la matematica e lintercultura - edizione 2001 > lecologia e linglese - edizione 2000 > storia medioevale e pericoli di catastrofi - edizione 1999 > i primi siti di scuole o di esperienze - edizione 1998 > fiabegame e " dintorni " |