Laboratori e creatività
Quest'anno la Manifestazione si rivolge alla didattica a 360°, pur riconfermando la sua originale vocazione per le tecnologie e le scienze.
Per la prima volta si apre
un'area dedicata alla letteratura per i bambini ed i ragazzi, in cui la
Microeditoria italiana di particolare interesse incontra scolaresche con
animazioni, momenti narrativi, presentazioni e incontri con gli oratori.
All'area espositiva si affiancano momenti formativi per i docenti per
migliorare la qualità della strategia relativa alla scrittura, alla
lettura, alla creatività in genere.
L'area scientifica è
potenziata dalla presenza del Dipartimento di Fisica dell'Università di
Udine e dalla Mostra interattiva J-G.E.I. ( giochi, esperienze, idee) del
CIRD.
Docenti della citata Università gestiranno momenti formativi- teorici e
laboratori, nelle tre giornate, con arricchimenti di fisica virtuale e di
progetti attuati da Scuole e Enti.
L'area della disabilità/
difficoltà è gestita da C.S.T. di Lodi, dal Polo Tecnologico di Crema e
i CTRH, USP di cremonada Associazione MIREA- Crema (
specializzata D.I.A.)e dall'intervento di Ivana Sacchi.
Le tematiche toccheranno in particolare: D.I.A., problemi
sensoriali(ipovedenti) e relativi supporti di accessibilità.
Un'area della formazione è
dedicata alle azioni per mantenere un clima di benessere fra docenti. Gli
interventi rispecchiano il punto di vista degli operatori e dello
psicoterapeuta (osservatore oggettivo).
Infine un settore realizzerà
il concetto di educazione permanente ( e perciò anche per gli adulti) e
di educazione trasversale ( sia interdisciplinare, sia rivolta al
territorio, uscendo dall'ambito scolastico).
I vari Enti ( Associazioni Provinciali - Comunali e la Scuola) si
interrogano sulle azioni meramente percorribili dentro e fuori la scuola,
in una dimensione di continuità orizzontale e verticale; l-azione
educativa svolta a scuola deve ricadere sugli alunni e subito tradursi in scelte/ azioni da fare ed attuare insieme.
L'area della tecnologia comprende in
particolare :
* l'uso della L.I.M. ( da esperienze già in atto si arriva a creare
unità di lavoro)
* i softuare liberi per sviluppare la creatività e per un
intrattenimento profondamente educativo
* l'esplorazione virtuale di ambienti per arricchire le esperienze
scientifiche
* la Robotica
* l'applicazione della multimedialità a strumenti più attuali
La presenza di Scuole,
Enti, Associazioni ( delle varie Regioni italiane e Canton Ticino) con buone prassi e
modelli da diffondere rende più significativa la formazione.